NON È UN'EVACQUAZIONE, È LA RESA DI AZOV. DA OGGI MARIUPOL È DEL TUTTO LIBERA DALLE MILIZE BANDERISTE
Una buona notizia per tutti gli antifascisti e per i cittadini del Donbass, finalmente Mariupol, dopo otto anni di occupazione e violenze da parte delle milizie banderiste, con la resa degli ultimi combattenti asserragliati nel gigantesco stabilimento delle Acciaierie Azovstal, è finalmente libera e pienamente integrata nella Repubblica Popolare di Donetsk. Nel 2014 quando la popolazione di Mariupol votò in larga maggioranza per l'indipendenza da Kiev al referendum promosso dalle autorità dell'oblast di Donetsk, la città venne dopo pochi giorni invasa dalle truppe ucraine, in particolare dai battaglioni più estremisti del nazionalismo suprematista come Azov. E proprio a Mariupol il battaglione Azov volle impiantare il suo quartier generale, come monito alla popolazione e agli antifascisti. Da oggi tutto questo è solo un brutto ricordo.
16 Maggio 2022